C’era una volta un re...
TRA LE BANCARELLE A BRONI. Ci sono immagini che non si trovano nelle sfilate, nei red carpet, né nelle riviste patinate. Sono quelle che vivono nei ricordi, nei gesti semplici, nei luoghi che non fanno rumore. Questa è una di quelle #storie.
«Qualche volta capitava che si recasse al mercato settimanale a Broni, tra le bancarelle, ma sempre in modo discreto – era molto timido, non amava apparire. Era veramente un uomo umile, però un uomo molto importante per l’Italia», racconta Luciano Maini, custode della villa di Armani, in un articolo su La Provincia Pavese (a firma di Franco Scabrosetti.)
Queste parole mi hanno riacceso un ricordo che ho sempre custodito con rispetto, una istantanea dove Giorgio Armani passeggia al mercato della domenica mattina di Broni (Pv), mescolandosi tra i volti delle persone, con la discrezione di chi non ha bisogno di essere visto per lasciare il segno.
Non ho mai scritto di quell’incontro, per non rovinare la magia e per rispettare la riservatezza. Tuttavia oggi ho avvertito che il tempo ha creato lo spazio - e il momento - giusto per condividerlo, come un piccolo tributo in memoria di un Signore non solo della moda, ma anche dello stile e dell'eleganza nella vita.
Armani non era solo un genio creativo. Era un uomo che sapeva stare al mondo con misura. La sua grandezza non aveva bisogno di clamore. Qualità che mi appartiene. E forse è proprio anche questo comune sentire che ha saputo fare breccia nel mio cuore.
Grazie, Signor Armani, per aver insegnato a molti che l’eleganza è anche discreta. 🙏🎩
Vi consiglio anche la visione di questo documentario in lingua inglese e italiana: Giorgio Armani: A Man for All Seasons (2004) dove è anche visibile la sua dimora di Broni.


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